come se qualcosa mi bruciasse,mi ferisse col fiato sospeso,ora ansante sorrido Posted by:dimoslecce dimos pouloupatis 1346 days ago 
Sempre tergiverso ingannando la sorveglianza della notte circonvengo mio stesso ego ed ora il vento sbrego Seguo la mia figura immersa nella penombra che dove mi porta non m'importa Nuvole scappano,l'ombra si avvicina mi fermo,mi guarda,sua mano sfiora la mia è tenera ma non la sento,sta ancora la,lo sento Un passo e si nasconde dentro me,la sento un lume d'ambra sopra me e ancor piu sopra nero monti e pianura attorno a me ed'io in mezzo solo Dove sono ,ivi non sono. Dentro l'ombra fervente ora son cavo, ella dipinge sua voce senza suono cingendo il mio cuor di mura Col bocca scollata spio i demoni della tempesta tuoni fann tremare il ciel e scintilli insidiano la notte Ora la culla si affoga nel tenebroso placido sogno. La furia del vento scomporre la natura l'inquieta ombra sparisce allo spegner del lume Innanzi stende il niente e dentro me il nulla con facoltà e sentimenti alternati mi lavo di te mia dolce pioggia. Con la pelle rossa d'aurora naufrago in terraferma. la tua immagine abita nelle mie palpebre chiuse dove limpidamente scorre un fiume delle acque trasparenti Colori lattescenti squarciando il velo della notte mi fanno intravedere le scie del tempo trascorso Scalzo con piedi avidi marcio sui frammenti dello specchio levando la mia stracceria bagnata. Ora non son sicuro se questo mare porterà a galla la passione Arriva celere,arriva col vento,suo sale sulle labbra,mio corpo ella desidera,oh spuma di maroso , quanta paura mi fanno le tue urla. Mi avvicino, di più ,più vicino che mai. Un'onda inquieta si alzò poi vidi bagliare le stelle e pensai oh,piccole meteore nel cuore dell'alba,non vi rivedrò.
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